martedì 3 maggio 2016

CORSO SEMINOLE...UNA QUESTIONE DA 0,75 CM (parte II)

Vi ho fatto aspettare solo un giorno prima di continuare a raccontarvi della magica avventura del corso di Monica che si è tenuto nel ponte lungo del 25 Aprile tra i bei paesaggi della val Pellice.
Clima interno dei migliori... quel tepore accogliente che fa star bene, anche se fuori una breve pioggia ed un vento impertinente tentavano di ostacolare la riuscita del tutto.

Ecco alcuni cenni riguardo la tecnica seminole che ho trovato  qua e la per internet...

"Il popolo abitante nel sud-est del territorio degli Stati uniti, i Seminole, sono nativi americani. Alla fine del 1800 comincia a svilupparsi il commercio dei tessuti, soprattutto del cotone. Le donne di quei territori, cominciano così a realizzare con gli avanzi di tessuto delle strisce, le “strip tema“. Con l’invenzione della macchina per cucire,  intorno alla fine del 19 ° secolo, si diffonde anche fra queste donne, l’uso di strisce molto più piccole. I disegni Seminole, diventano così sempre più complessi. Patchwork Seminole erano solitamente usati per i vestiti tradizionali, comprese le lunghe gonne delle donne e le grandi camicie patchwork indossate dagli uomini. Ancora oggi questi capi vengono sfoggiati per le feste tradizionali."
                                              




Certo è,che anche noi in quei giorni abbiamo lavorato molto con strisce ed avanzi creando così simmetrie ed angolazioni QUASI perfette.
Non indosseremo certo gonnelloni ne tanto meno casacche... ma le nostre coperte terranno caldi i nostri letti o quelli dei fortunati che la riceveranno in regalo!


E' una questione da 0,75 cm è stato un po' il motto di queste giornate perchè appena Monica impartiva il comando:
"Ed ora tagliate a 0,75 dal punto di intersezione" 
il panico si intravedeva sulle facce di tutte noi .... avete presente cosa significa che tutti i punti di intersezione siano sullo 0,75??????? 
aver cucito con precisione il tutto e poter tagliare una striscia perfetta senza angoli smussati!
Ed il controllo QUALITA' , vi assicuro, era sempre dietro l'angolo....non si poteva sbagliare! 

Logicamente scherzo..... sulla parte che non si poteva sbagliare...
qualche imprecisione è stata concessa .
Son certa che tutte noi siamo tornate a casa con una sana dose di attenzione per le micro-misure.

A volte penso alla stanchezza che mi sento addosso  in alcune giornate tornando dal lavoro, dove nulla ti sembra sia andato per il verso giusto, nessuna delle cose che avevi previsto di fare si sono incastrate al loro posto... poi penso a quante ore ininterrottamente, se non per mangiare e dormire, ho cucito  in quel week-end ... e mi dico:  ma chi me lo fa fare....quanto mi piace il PATCHWORK!

Il patchwork è una passione, un amore da cui è difficile separarsi, che richiede pazienza, attenzione e costanza.



e mi sento di riportare queste parole che la nostra insegnante ha ripetuto più volte:
"Siete migliorate tantissimo tutte"  come augurio di crescita, e di perseveranza.
Un grazie a tutte le compagne di viaggio, per quelle presenti  e per quelle connesse tramite cellulare...
con il desiderio di un appuntamento speciale anche l'anno prossimo più numerose che mai.


cercherò prossimamente di pubblicare le foto delle coperte assemblate!

domenica 1 maggio 2016

CORSO SEMINOLE...UNA QUESTIONE DA 0,75 CM (parte I)

A distanza di quasi un anno dall'ultima pubblicazione, eccomi ancora qui a raccontare di me, di quel poco tempo a disposizione da dedicare al mio sogno.... compreso quello di tenere sempre aggiornato questo blog.
Molti i fatti accaduti, molti i momenti particolari in bellezza e in difficoltà... mi giro indietro e vedo che...un altro anno è passato.
Mi soffermo a pensare e mi torna alla mente:

"L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni, e così noi vediamo magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi"     Khalil Gibran

Insomma tutto quello che ho vissuto è in me, è parte integrante della mia crescita...ormai "maturità".

Sono felice però che almeno una volta all'anno mi sono riservata un momento speciale , tutto mio...e che anche questa volta ho promesso alle mie compagne di viaggio, anche se dimezzate dall'anno scorso,di condividere e di lasciar traccia di questo momento importante  e arricchente come il week-end  in rifugio che Monica ci propone in questo periodo.
Quest'anno ci siamo cimentate nella tecnica SEMINOLE, e se già l'anno scorso alcuni passaggi delle applicazioni mi sono sembrati difficili, vi lascio immaginare la precisione richiesta in questa tecnica.

Come  in tutte le storie c'è un inizio...ed in questo caso è il nostro arrivo alla "Rocciaglia"


Sono arrivata a Luserna,Venerdì 22 Aprile, dopo un viaggio quasi assurdo  tra il traffico di due città come Milano e Torino.
Abbracciare e rivedere una parte delle compagne di avventura dell'anno scorso (ormai ci chiamiamo -le applique-) è stato veramente emozionante...
In pochi minuti abbiamo ritrovato il calore dello stare insieme per condividere una passione.
Una tisana calda ci ha fatto immediatamente sentire avvolte dal calore di "casa"... 
Qualche messaggio su whatsapp ci ha tenute subito collegate  con il resto del gruppo anche se lontano da noi!

L'arrivo del venerdì ha permesso che il sabato fossimo tutte pronte e scattanti per apprendere nuove tecniche, nuove modalità di assemblaggio.
Ecco qui le nostre postazioni di taglio, stiro, cucito... e di insegnamento! 


La bellezza di questi corsi è che, anche se si assembla uno stesso progetto, ognuna di noi mette la sua "firma" nella scelta dei colori, nella dimensione... e a volte anche nel taglio.... da 45° a 30° con risultati sempre sorprendenti!


Quello che non è certo cambiato dall'anno scorso è la pazienza interminabile di Monica che ci ha affiancate sempre...
con lei basta uno sguardo e capisci subito se è il caso di.......disfare e ricominciare con più attenzione e determinazione.
Un vero e proprio controllo QUALITA'.


Non sono mancate certamente le risate, i momenti di "confidenza", ma anche i momenti di silenzio dove  ognuna di noi ha pensato a chi aveva lasciato a casa, a come poter finire il lavoro appena iniziato, a come era bello prendersi del tempo...
Per non parlare poi dei momenti di convivialità con pranzi e cene da calorie extra large!


E con questa sensazione di sazietà vi lascio... in attesa della seconda parte del racconto... non posso mica ridurre tutto in un post non vi sembra?
Alla prossima, Elisa

domenica 3 maggio 2015

ESISTE UN PAESE...

Ogni tanto quando guardo il mio armadio delle stoffe mi spavento un po'... sembra che quasi non abbia fondo... sempre pieno di mille colori, di pezzetti di ogni dimensione... anche di avanzi di lavori terminati tempo fa....
Mi soffermo a guardarlo e rimiralo... cercando di capire come fare... come fare ad utilizzare anche quel piccolo pezzo di stoffa che ormai è "parte di scarto" di un progetto terminato... che ha avuto il suo significato, la sua storia...
quando anche questi pezzetti ti ritornano tra le mani, colleghi la gioia di quel momento in cui hai scelto gli abbinamenti delle stoffe, hai terminato e consegnato il "tuo nuovo progetto" ...

Come fare allora a non perdere nemmeno uno di questi magici pezzetti?
Ho messo subito a frutto la tecnica dell'applique' ripresa e perfezionata nel fantastico w.e. di cui vi ho parlato nei post precedenti...
e utilizzando un cartamodello preso in fiera a Bergamo da Monica di  Le tricot patchwork  mi sono cimentata nella vera costruzione di un paese...


Come ogni vera casa è indispensabile preparare ogni piccolo pezzo .... per poi assemblarlo insieme ed avere così un lavoro più che perfetto!


Il progetto riguarda la decorazione delle tende che andranno nella cameretta dei miei bimbi.
Volevo che il paesaggio fosse un paesaggio colorato, allegro, che invoglia a fantasticare, ad immaginare chi potrebbe abitare in una casa così colorata:solo persone che amano esser felici... nonostante tutto!
Venite allora con me in mezzo alle vie di questo super paese...


non vi viene voglia di bussare alle porte di queste casette?
Ora non mi resta che finire di profilare il secondo "paese" e poi vi aggiornerò su come finirò le tende.


buona notte a tutti. 
Elisa

mercoledì 22 aprile 2015

SERVE UN PO' DI "APPLICAZIONE" parte seconda

Non potevo raccontare tutto in una sola volta... ed eccomi qui ancora a condividere con tutti voi la bellissima esperienza fatta lo scorso week-end in Val Pellice, in compagnia di Monica di Le tricot patchwork, e di altre compagne di avventura conosciute direttamente sul posto.
Vite che prima o poi si incrociano per una passione, per la voglia di stare insieme ed imparare.
Per me è stato un fine settimana intenso: voler stare al passo, voler creare, voler capire...
Tornata a casa ,domenica sera, mi sembrava di aver scalato una montagna altissima... ed invece ho creato solo due paesaggi collinari in appliquè!!!


Mi piace leggere libri, purtroppo disponibili solo in lingua inglese, che raccontano storie di quilters, delle loro vite semplici , degli intrecci di amicizie tra donne con la stessa passione, che lavorando insieme per un progetto si aprono, condividono... ebbene io mi sono sentita come in uno di questi libri.. è stato bellissimo.

Dalla serie di Jennifer Chiaverini   : The Cross-Country Quilters

"Jennifer Chiaverini's many readers have been enchanted by Elm Creek Quilt Camp, where women gather each year for quilting, friendship, and fun. The third in the Elm Creek Quilts series introduces the Cross-Country Quilters, a group of far-flung friends who pledge to complete a "challenge quilt" -- symbolic of each woman's personal goals -- in one year's time.

In questi libri emerge comunque anche la passione di chi insegna, di chi organizza i meeting... ed anche qui ho ritrovato proprio tutto!
Monica, Franca, Miranda... che attenzione che passione!
Un fiore all'occhiello!


Ho sorriso quando ad un certo punto del corso tutte noi abbiamo cercato uno spazio adeguato per stendere la nostra coperta, per vederla nell'insieme, per vederla nascere pezzo per pezzo...
chi sul tavolo, chi sotto il tavolo... ogni spazio era buono, l'importante era la visione d'insieme.




un pò come la foto che segue che dà una visione d'insieme, che riassume, come queste esperienze non debbano essere perdute ma rivissute perchè arricchenti sia a livello creativo che umano!
grazie a tutte.



Alla prossima!


Elisa

martedì 21 aprile 2015

SERVE UN PO' DI "APPLICAZIONE" parte prima

E' veramente tanto che non scrivo... ma... ci sono attimi nella vita che ci si ferma, si rimane immobili...proprio perché tutto quello che ti ruota attorno viaggia velocemente senza lasciare spazi liberi.
Poi, proprio come ci si è fermati tutto si rimette in moto quasi per magia. 
Basta quel poco, quel pensiero che attraversa la testa che ti fa fare il primo passo...
Vai alla ricerca di tutte le passioni, dei desideri e ti imbatti in esperienze nuove o solamente immaginate.
Questo è quello che mi è successo nel momento in cui, navigando nell'infinito spazio di internet, mi sono imbattuta in questo sito:
Alla ricerca di un corso residenziale... così l'ho definito, mi sono trovata ad immaginare e a sognare come sarebbero stati due giorni di corso in rifugio, lontana da casa, lontana dalla frenesia del lavoro, con la testa buttata nel mio sogno.
E qui comincia la mia storia, la storia di nuove amicizie e di condivisione, dove l'applique... o se preferiamo l'applicazione e l'impegno di tutte ha  permesso di creare dei piccoli capolavori. 
In primis ringrazio Monica che ci ha fatto percepire l'amore e l'attenzione nel suo lavoro, poi le sue fantastiche aiutanti Franca e Miranda e poi tutte NOI "le Applique" che in soli due giorni siamo state capaci di trovare sintonia, amore e gioia nello stare insieme a condividere una passione.  
Ma queste parole hanno bisogno di volti  ed immagini e quindi ecco qui il mio reportage fotografico...

Il corso aveva lo scopo di insegnare le varie tecniche di applicazione... e noi veramente ci siamo applicate, siamo state un bel gruppo.
La coperta composta  da 8 blocchi con applicazioni ha fatto innamorare tutte. 
Io ho scelto di riprodurla con gli stessi colori dell'originale, ma alcune di noi hanno fatto una variante sul tema.
Ecco quindi le varie gradazioni, e le magnifiche stoffe proposte e diligentemente preparate per il corso.

Al nostro arrivo in rifugio, una bella casetta in legno tra i monti della Val Pellice, mi sono sentita subito a mio agio.
Arrivando il Venerdi sera abbiamo potuto preparare tutte le nostre postazioni e... sabato mattina, dopo una dolce colazione ci siamo lanciate nel lavoro sotto l'attenta guida di Monica!


Dopo aver ascoltato le prime istruzioni, via subito pronte al taglio!
Non si è perso tempo... due giorni per creare un capolavoro... 
Anche se concentrate sui pezzi da assemblare, siamo state sempre in ottima compagnia , non è certo mancato il divertimento, le battute, il prendersi un po' in giro... ed oggi come oggi, con  le fatiche che ognuno di noi porta sulle spalle è certamente un toccasana.


Abbiamo condiviso una splendida tavolata, dell'ottimo cibo preparato appositamente per noi ( di cui vorrei le ricette) da Monica ed il suo staff   con variante anche Vegetariana!
La cosa ancora più straordinaria è stato vedere che due mariti hanno accompagnato volontariamente le loro mogli a questo corso... forse si saranno un po' annoiati, si sono lanciati in camminate su sentieri sconosciuti pur di lasciarci lavorare... ma certamente hanno permesso che una passione un diletto potesse essere coltivata


Vi lascio ora con un'immagine che riassume la gioia dello stare insieme e del trasmettere il proprio Talento!



No,no... non è finita qui... domani o nei prossimi giorni ci sarà la seconda parte...

al momento ridete con questa...
buona notte Elisa
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giovedì 29 gennaio 2015

LA DOLCEZZA SENZA GLUTINE

Beh, tra le mille cose del 2014... i cambiamenti, le spese, qualche spavento...
abbiamo diagnosticato al nostro campione di 10 anni la celiachia!
Nulla di che, si potrebbe dire, a parte il fatto che dovunque tu vada è necessario controllare cosa mangi, uno stravolgimento culinario!
E quindi da situazioni come queste...
dove fare i biscotti era un vero e proprio gioco da ragazzi... con farina ovunque...
e risultati discreti...


siamo passati ad esperimenti in solitaria... ...
con attenzione al mix di farine rigorosamente senza glutine!
Impasti sempre un po' difficili, per cui  è necessario esercitarsi, si va un po' a tentativi ed errori....
ma poi la fatica è ripagata!

hummmm, che fame!


martedì 27 gennaio 2015

POCO PRIMA DELLA CONSEGNA

Ormai è arrivato il tempo di consegnare queste mie piccole creazioni...
ho cercato di creare un set per bimbo, semplice ed elegante.
Ditemi voi cosa ne pensate... io al momento posso dire di essermi divertita un mondo a rivestire i bottoni..

                                                                                                                             

ho creato due bavaglini , morbidi, eleganti.. e...

Vi ricordate del coniglietto?
 Bunny, ha trovato un lettuccio comodo dove riposarsi... 

dove nascondersi...esprimere tutta la sua dolcezza... e chissà.. anche la sua timidezza...


ed infine un guanto per il bagnetto... cosa c'è di più divertente  che far sognare un bambino nel momento più bello e rilassante della giornata?


vi dirò come è andata... 

per ora mi limito a sognare un bagno caldo alla fine di una giornata di super lavoro!